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  • il Santuario di Rivotorto

    il Santuario di Rivotorto

    QUI GLI INIZI DEI FRATI MINORI

Informazioni sul progetto

La chiesa di Santa Maria di Rivotorto fu eretta dopo il terremoto del 1854, a protezione del tugurio francescano che è custodito all'interno della chiesa. Si tratta del luogo in cui, secondo la tradizione, si rifugiava San Francesco coni suoi compagni per pregare e meditare.

Sulla facciata della chiesa è riportata una frase: "Hic primordia Fratrum Minorum", a ricordo della tradizione secondo la quale il Santo avrebbe redatto qui la prima stesura della sua Regola Francescana.

La prima stesura del nuovo progetto illuminotecnico risale al 2015 ad opera dell’Ing Gianni Drisaldi, ma a causa del terribile sciame sismico del 2016, tutto viene sospeso a causa dei lavori di riconsolidamento e restauro che hanno coinvolto il Santuario.

Purtroppo poi, la pandemia mondiale ha fatto di nuovo slittare il progetto, portandolo fino al 2026: anno in cui viene incaricato il Prof. Federico Ognibene di realizzare il nuovo sistema di illuminazione.

Sotto l’attenta supervisione del Prof. Sergio Fusetti, Conservatore del Sacro Convento e responsabile diretto del restauro del Santuario, è stata terminata la nuova illuminazione, di fatto molto simile a quella già realizzata per la Basilica Inferiore di San Francesco: lampadari sospesi, una temperatura di colore più calda per il sacro tugurio e una nuova gestione digitale della luce, tutto al servizio della sacralità del luogo ove Francesco riposò, dopo aver intrapreso il cammino che da Roma lo portò di nuovo ad Assisi.
Anno:
2026

Luogo:
Rivotorto, Assisi



Progetto di:
Prof. Federico Ognibene
Ing. Gianni Drisaldi

Collaboratori:
ID/PD Serena Saracino