Informazioni sul progetto
Per la prima volta nella storia della Cristianità Universale, in occasione dell’ottavo Centenario della morte di san Francesco (1226-2026), la comunità dei frati del Sacro Convento di Assisi inaugura la prima ostensione pubblica e prolungata delle spoglie mortali del Santo.
Di seguito le parole del
Prof. Federico Ognibene, al quale è stato chiesto di illuminare le spoglie mortali di una delle più preziose reliquie della Cristianità:
"Per la prima volta nella storia della Cristianità Universale, verranno esposte le spoglie mortali di San Francesco d'Assisi: per un solo mese (dal 22 febbraio al 22 marzo) i resti terreni del Patrono d'Italia saranno visibili in una teca posta nella Basilica Inferiore, proprio in prossimità dell'altare posto sopra la Cripta ove di solito riposa.
Questo per me è uno degli onori più grandi: sono stato chiamato direttamente dal Conservatore del Sacro Convento Sergio Fusetti (una delle persone che ammiro e stimo di più al mondo) per illuminare il luogo dove sarà esposto, dove centinaia di migliaia di persone potranno osservarlo dal vivo, e dove miliardi di Cristiani potranno osservarlo da remoto.
Tanti anni fa con la mia piccola azienda contribuii alla nuova illuminazione delle Basiliche, e ora, dopo tanti anni, cresciuto, temprato, affaticato ma mai stanco, ho avuto in dono un privilegio immenso.
Oggi sono quel che sono anche grazie a San Francesco: a tutta la sua comunità, alla città di Assisi, a tutti i tecnici del Sacro Convento che sempre mi donano parole di conforto e stima (reciproca).
E allora grazie San Francesco, per aver cambiato la Storia, quella vera, e anche quella di una piccola azienda di Velletri.
E soprattutto, grazie per aver cambiato anche la mia."