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  • Domus Aurea

    Domus Aurea

    Mostra di Vincenzo Pennacchi

Informazioni sul progetto

Una limonaia ottocentesca con pianta rettangolare, spazio di energia meditativa negli esterni di Palazzo Collicola. Una sorta di intermezzo a cielo aperto che oggi sta abbracciando la Domus di Vincenzo Pennacchi, un intervento “sartoriale” dentro le dimensioni da hortus conclusus del luogo. Non è la prima domus installativa dell’artista ma sicuramente la più matura per sinestesia e armonia. 

 

L’artista ha deciso di affidare alle nostre luci il compito di esaltare e valorizzare il complesso sistema di forme colori concentrati in queste installazioni. Le PiKO Goccia grazie alle meccaniche completamente stagne e alle forme sottili, si è rivelata perfetta per il caso specifico.

 

 

Primo elemento: la pianta della Domus riprende l’apertura valicabile nella porzione di Palazzo che affaccia sul giardino. Sembra una dislocazione fuoriuscita dal muro portante, un monolite che l’intervento artistico ha trasformato in ambiente iconografico.

 

Secondo elemento: le pareti della Domus vivono di interventi pittorici, ricalcando l’approccio di Pennacchi rispetto al quadro, quella natura espressiva tra materie in consumazione e colori ipernaturali. Ogni frammento si scompone e ricompone attraverso la parzialità indagatrice dello sguardo, portando l’architettura in una biologia organica del materiale, nella trasformazione indefessa che la meteorologia imprime sull’epidermide fissa di una dimora idealmente reale.

 

Terzo elemento: la Domus ingloba gli spazi del museo attorno alla sua verticalità architettonica, creando false prospettive, ribaltamenti, incroci decostruttivisti, linee di fuga tra Moholy-Nagy ed El Lissitzky. A fare ciò ecco alcuni specchi che agiscono per dinamismi immobili, come muri plausibili che si autodipingono attraverso la realtà riflessa. 

Anno:
2012

Luogo:
Spoleto, Palazzo Colicchia Arti Visive



Progetto di:
Vincenzo Pennacchi



Prodotti utilizzati in questo progetto